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Carte d’ispirazione: 3 cose da sapere per usarle in modo efficace

10 Novembre 2021
Carte d’ispirazione: 3 cose che devi sapere per utilizzarle in modo efficace

Ti sarà capitato di sentirti bloccata in una situazione senza apparente via d’uscita e non sapere più da che parte sbattere la testa. Magari dovevi prendere una decisione difficile, ma hai continuato a temporeggiare perché eri confusa sul da farsi. O forse tutto questo è successo ai tuoi clienti, e in quei momenti hai desiderato tanto che esistesse uno strumento per aiutarli a sbloccarsi.

La buona notizia è che questo strumento esiste, eccome se esiste. Non solo lo utilizzo quotidianamente per trovare l’ispirazione e fare introspezione. Me ne avvalgo anche durante le sessioni di coaching per stimolare riflessioni utili e guidare le mie clienti ad ottenere più chiarezza sui problemi da affrontare o sulle scelte da compiere.

Sì, mi riferisco proprio alla carte d’ispirazione. E se sei arrivata fin qui è probabile che anche a te affascini questo strumento e ti interessi approfondire come poterlo usare per andare oltre alla sola mente razionale, accedere alla voce interiore del tuo intuito e/o mettere in atto processi di lettura che aiutino anche i tuoi clienti a acquisire nuove, liberatorie consapevolezze.

Allora non devi far altro che munirti di un mazzo (o rimediare qui) e continuare a leggere per esplorare assieme a me le 3 cose che devi assolutamente sapere per utilizzare le carte d’ispirazione in modo davvero efficace.


1. Siamo noi a usare le carte, non sono le carte a usare noi

Prima di utilizzare qualsiasi tipo di mazzo di carte d’ispirazione, una premessa è d’obbligo. Ovvero che, anche se noi usiamo le carte per ottenere le risposte che stiamo cercando, non sono le carte a darci la risposta. Le carte sono “solo” uno strumento che ci permette di guardarci dentro e di osservare quello che già sappiamo ma che ancora dobbiamo tirare fuori. Le risposte arrivano da dentro di noi!

Questo è importante da precisare perché altrimenti si rischia di affidare il proprio potere personale, la propria capacità di agire e rispondere alle circostanze in cui ci troviamo, a qualcosa al di fuori di noi. E di conseguenza, è facile cadere in balia di messaggi esterni su cui non abbiamo alcun controllo e che potrebbero farci credere di non poter scegliere diversamente da quello che “ci viene detto” dalle carte.

Quindi no, non è la carta che ci risponde. Siamo noi che attraverso la carta andiamo a sbloccare e tirare fuori delle consapevolezze che abbiamo già dentro. E siamo sempre noi a scegliere come cogliere le risposte (spesso inaspettate) che ci arrivano, e a decidere come elaborarle, interpretarle e tradurle in obiettivi e azioni concrete nelle nostre vite.

2. Più la domanda è chiara, più la risposta sarà facile da intuire

Quando usiamo le carte d’ispirazione per comunicare con l’intuito, è necessario partire da un’intenzione. Dobbiamo focalizzarci sulla domanda che vogliamo porre e per la quale vogliamo ottenere una risposta. E nel fare questo, dobbiamo fare attenzione a formulare delle domande chiare e semplici che possano agevolare la nostra interpretazione della risposta, anziché complicarla.

Perciò è fondamentale prediligere domande aperte che si possano interpretare e che inizino, ad esempio, con “Cosa/Quale/Come…?”. Viceversa, è meglio evitare domande chiuse che portano a risposta di tipo sì o no, A o B, ecc., domande troppo lunghe o tortuose o domande temporali che presuppongono che la carta possa predire il futuro (perché, ricordiamo, siamo NOI a decidere come co-creare la nostra realtà).

Se ti trovi in un periodo un po’ burrascoso della tua relazione e vorresti risolvere la situazione ma non sai bene come, puoi quindi utilizzare le carte per ottenere una risposta dal tuo intuito chiedendoti: “Cosa non sta funzionando con XY?” o “Come posso migliorare la mia relazione con XY?”. E poi vedere appunto cosa emerge.

Oppure, mettiamo che tu sia in procinto di lanciare un nuovo servizio per la tua attività ma te la stai facendo sotto, puoi utilizzare le carte per guardarti dentro e domandarti: “Di cosa ho paura per davvero?” o “Cosa mi potrebbe aiutare ad affrontare meglio questa situazione?”. E ancora, lasciarti sorprendere da cosa ne viene fuori.

3. TUTTE le carte hanno qualcosa di utile da insegnarci

Quando utilizzate come strumento di introspezione, consapevolezza e sviluppo dell’intuito, è bene tenere a mente che le carte che vengono fuori durante la pratica, di per sé, non sono né belle né brutte. Sono semplicemente delle carte che ci permettono di favorire una trasformazione profonda dentro e fuori di noi.

Certo, è possibile provare simpatia o antipatia nei confronti di alcune carte. Ci potrebbero piacere o non piacere, potremmo percepirle come “belle” o “brutte” e, sì, ci sono carte che apparentemente potrebbero avere un significato “negativo”. Eppure, non è questo che ci importa nell’uso di cui stiamo parlando qui.

La carta è un simbolo, un archetipo che ci aiuta a realizzare e a sbloccare qualcosa in noi. Pertanto, sarebbe meglio utilizzare mazzi con immagini piuttosto che parole, appunto perché la parola viene connotata positivamente o negativamente dalla nostra mente logica. Il nostro intento primario è invece quello di attivare l’intuito e agire innanzitutto sulla parte più creativa, immaginativa ed emotiva del nostro essere.

Quando una carte non ci piace, possiamo quindi riconoscerlo. Non di rado il messaggio che hanno da trasmetterci non è quello che vorremmo sentire o ricevere in quel determinato momento, e va bene così. Prendiamone semplicemente consapevolezza, perché magari, tra qualche mese, ci ripenseremo e capiremo il vero “perché” di quella carta.


Ora che sei a conoscenza di queste importanti linee guida per utilizzare in modo efficace le carte, accedere all’intuito e stimolare nuovi processi di riflessione, non ti resta che imparare a leggerle in concreto, senza dover studiare a memoria il libretto delle istruzioni, ed è fatta!

A questo proposito ho creato il nuovissimo corso di Certificazione di Facilitatore/Facilitatrice di Magia Interiore, dove potrai imparare a usare le meravigliose carte Magia Interiore: un mazzo a tiratura limitata con 69 carte di Coaching per l’Anima che ti aiutano a riconnetterti con la tua essenza più profonda e a sviluppare nuove, potenti consapevolezze.

Grazie al corso, non solo potrai fare questo, ovvero apprendere come usare le carte per fare coaching per te stessa, ma infine sarai in grado di facilitare il cambiamento anche nei tuoi clienti, aiutandoli a risvegliare il grande potere trasformativo che è già dentro di loro.

Che aspetti?! Per continuare assieme questo viaggio e mettere in pratica tutto ciò, raggiungici il prima possibile. Iniziamo il 15 novembre 2021, ma se non puoi partecipare in diretta alle lezioni, niente paura! Troverai i video replay nel portale dei corsi e potrai riguardare tutti i contenuti al tuo ritmo.