Creare empowerment con il coaching, con Jessica Pellegrino

02 Febbraio 2021
Fare coaching con l'anima: intervista a Jessica Pellegrino
Fare coaching con l’anima: intervista a Jessica Pellegrino

Si parla tanto di coaching, ma per molti ancora non è chiaro il potenziale di una professione come questa. Ne abbiamo già parlato altre volte e in questo articolo ci siamo soffermate sui particolari del mestiere per fare chiarezza su chi sia un coach.

C’è ancora tanto da scoprire. E può capitare che nonostante tutto ci sia ancora confusione, soprattutto se stai pensando di diventare anche tu una coach professionista. Così, abbiamo pensato di fare quattro chiacchiere con le magnifiche donne che sono diventate coach formandosi con noi: la prima coach che vogliamo presentarti è Jessica Pellegrino e lasciamo a lei la parola per raccontarti qualcosa in più di lei e del suo percorso.

In questo articolo esploriamo insieme le diverse sfaccettature del fare coaching, in altre parole come fare coaching con l’anima dal punto di vista di Jessica Pellegrino.


Benvenuta in questa intervista, Jessica!

1. Ti va di raccontarci chi sei e cosa fai?

Ciao a tutte e grazie per questa opportunità! Mi chiamo Jessica, sono una coach e mi occupo di immagine e crescita personale. Il mio lavoro è per me una missione. Infatti aiuto ogni giorno le donne a innamorarsi della persona più importante dell’Universo: sé stesse.

Lo faccio aiutandole ad accedere alla propria forza, capacità e abilità che grazie al coaching verranno potenziate per scoprire come realizzare i propri desideri, che in altri termini potremmo definire anche obiettivi. Insomma, le accompagno fuori da quella famosa zona di comfort di cui sentiamo tanto parlare, ma che non ci accorgiamo nemmeno di avere.

Penso di essere fortemente privilegiata a svolgere una professione simile. Per me è stata una magia e un vero divertimento metterlo in pratica su me stessa. Per questo vivo ogni giorno e ogni sessione con estrema meraviglia, ammirando le mie coachee mettersi in gioco come ho fatto io prima di loro.

2. Cosa ti ha spinta a diventare coach?

I problemi! Ok scherzo, cioè non proprio. In un certo senso credo che siano state le situazioni difficili nella mia vita a spingermi verso la ricerca di uno strumento di aiuto che facesse al caso mio. Credo che per ogni situazione ci sia sempre una soluzione. E spesso rivolgersi a un professionista può essere un valore aggiunto, più che altro perché quando ci siamo dentro non ci accorgiamo dei meccanismi che mettiamo in atto, soprattutto se prima non abbiamo già fatto un lavoro su noi stesse. Io mi sono rivolta nella vita a diversi professionisti a seconda delle mie necessità e ho sempre trovato l’aiuto di cui avevo bisogno.

Quando ho avviato il mio business mi sono rivolta a qualcuno che sapesse aiutarmi a diventare l’imprenditrice che volevo essere. Quando invece ho lavorato sulle mie relazioni mi sono rivolta a una psicologa. Mentre quando mi sono trovata a non sentirmi più autentica mi sono rivolta a una coach. Sono soltanto esempi, ma sono indice di situazioni in cui possiamo trovarci spesso nella vita. E capire anche attraverso l’esperienza e la ricerca a chi rivolgersi, è fondamentale. Io l’ho capito sperimentando, ma è stato approcciandomi al coaching che mi si è accesa una lampadina: io volevo aiutarle così le mie clienti!

Sono partita come personal shopper quasi per caso. E dico “quasi” perché non credo al caso o alle coincidenze. È successo tutto all’improvviso, ma quella circostanza che la vita mi ha regalato, mi ha permesso di riaprire gli occhi dopo tanto tempo e di avere finalmente uno scopo solo per me. Fin dall’inizio ho sempre avuto in chiaro chi volessi aiutare. Di donne che volevano imparare ad amarsi davvero ne è pieno il mondo e io volevo che ognuna di loro sapesse della mia esistenza e di come potevo aiutarle. Sentivo però che non era sufficiente, così ho approfondito le mie competenze acquisendone anche di nuove: sono diventata consulente d’immagine, ho studiato marketing, business, altri ambiti legati alla moda fino ad approdare alla crescita personale e infine al coaching.

Sono sempre stata amante di libri dedicati alla crescita personale, quindi qualche spunto l’ho sempre preso dal mio apprendimento personale. Quando però ho deciso finalmente di iniziare il mio primo master in coaching sono stata in grado di mettere in pratica cose che già facevo naturalmente. Ho capito solo allora di quanto fosse forte il richiamo. Io stessa ne avevo sperimentato i benefici del coaching e mi è stato fin da subito chiaro in che modo volevo inserirlo nel mio lavoro. Ho poi frequentato un secondo master con LUNA Scuola di Coaching per l’Anima e finalmente mi sono sentita completa, perché mi ha permesso di andare ancor più in profondità su me stessa e sulla mia professione.

3. Quali sono i tuoi punti di forza come coach?

Credo la sensibilità, l’accoglienza e la determinazione. In realtà mi verrebbero in mente altri aggettivi perché per me essere una coach mi apre a un mondo nuovo, fatto di così tanto valore da sentirmi profondamente grata verso me stessa e le opportunità che mi arrivano.

I punti di forza menzionati sono dei tratti che fanno parte di me da sempre. L’essere sensibile inizialmente lo vedevo come penalizzante, perché ho sempre avuto la tendenza di trattenere tutto, anche il pianto, e non mi permettevo di ascoltarmi davvero perché mi faceva sentire debole.

Quando ho poi sbloccato questa parte, ho realizzato di non poterla più contenere. Per cui mi preoccupava l’idea di non essere in grado di tenere per me quel mio lato sensibile di fronte a una cliente che potenzialmente poteva anche esprimersi con il pianto durante una sessione. Ho dovuto portare il mio focus sulla mia sensibilità e su tutto quegli aspetti che desideravo ottimizzare per essere una coach valida e attenta. Penso di esserci riuscita ma come in tutte le cose delle vita, siamo una continua evoluzione, perciò sono aperta a imparare altro di me, non mi stancherei mai di farlo.

4. In che modo ti piace aiutare le tue coachee?

Adoro offrire i miei strumenti nel modo in cui l’istinto mi dice di fare. Ogni anno preparo il mio planning ideando la mia visione su come vorrei sentirmi e vedermi nei prossimi mesi, quali evoluzioni vorrei avere e quali risorse offrire.

Partendo da questo penso a nuovi modi per proporre i miei strumenti. Di certo i percorsi personalizzati sono quelli più arricchenti per chi si rivolge a me, ma ti confesso che c’è un altro metodo di cui vado fiera e sta riscuotendo molto successo.

Ho creato una community tutta al femminile che ho chiamato Strong dove ho coinvolto professioniste di altri settori, dai temi life e business, per permettere alle donne che non hanno mai tempo e non si sono mai approcciate alla crescita personale, ma vogliono iniziare, di dedicarsi anche solo un quarto d’ora al giorno per acquisire piccoli strumenti e consapevolezze per amarsi un po’ di più. Nei prossimi mesi ho in mente altri progetti ma questo rimane uno strumento di inizio molto potente e arricchente.

5. Cosa consigli a chi desidera diventare coach?

Consiglio di seguire la chiamata, perché quando il pensiero arriva e si sente la voglia di poter aiutare gli altri con strumenti concreti, allora è arrivato il momento di fare il grande salto.

Fa paura, ma è un emozione che fa parte della vita. E potrebbe essere quello che io definisco “un precedente” per screditare le tue paure tutte le volte che ti senti bloccata dall’agire. Nulla avviene mai per caso, perciò se sei arrivata fin qui è perché qualcosa ti sta chiamando. È in tuo potere scegliere se accettare o meno.


Intraprendere un percorso di coaching con l’anima è un viaggio meraviglioso e Jessica ci ha raccontato un pezzetto del cammino in cui l’abbiamo accompagnata. E tu, hai già sentito la chiamata?

Fare coaching con l'anima: intervista a Jessica Pellegrino

Puoi trovare Jessica in questi canali:
– Sito: www.jessicapellegrino.com
– Instagram: jessicapellegrino__
– Facebook: jessicapellegrinocoach
– YouTube: jessicapellegrino
– Podcast: jessicapellegrino

E in più, puoi scaricare i suoi regali QUI!

Se ti sei chiesta anche tu se il coaching con l’anima è la strada giusta per te, ma non ti sei ancora data una risposta, dai un’occhiata al percorso LUNA e fai il LUNA QUIZ!