Riconnettersi alla propria voce interiore con il coaching, con Rita Carrano

30 Aprile 2021
Come riconnetterti alla tua voce interiore con il coaching intervista a Rita Carrano
Riconnettersi alla propria voce interiore con il coaching, con Rita Carrano

Spesso ci si trova in un momento di blocco e si tende a concentrarsi sul “fare”, lasciando indietro le nostre emozioni e il nostro sentire. Arrivi a un punto dove riconnetterti alla tua voce interiore si fa più difficile. Con il tempo, inoltre, sembra diventare perfino più silenziosa.

In questo articolo hai visto come sentirsi di nuovo completa accogliendo le proprie ferite interiori, e adesso ti mostreremo come riconnetterti alla tua voce interiore con il coaching, grazie a una coach formata nella nostra scuola. Lei è Rita Carrano, Spiritual coach!


Benvenuta Rita!

1. Ci racconti chi sei e cosa fai?

Ciao! Sono Rita e quello che faccio è guidare quelle donne che si trovano all’inizio del proprio percorso spirituale, e quindi stanno iniziando a mettere in dubbio un po’ ogni cosa, e quelle che hanno già cominciato a seguire la propria voce interiore, ma si trovano in un momento di blocco.

Le guido a conoscersi in profondità, a capire quali sono i loro reali bisogni e desideri, a capire perché sono qui e come procedere verso la vita verso cui si sentono chiamate.

Per me è molto importante che durante i percorsi insieme a me ci sia completa apertura verso ogni parte di sé, perché credo che soltanto in questo modo possiamo accoglierci pienamente e riscoprire il nostro potenziale, che si nasconde soprattutto dietro a quei nostri modi di essere che ora magari sembra ci stiano ostacolando.

Credo nel continuo ritorno alla voce della propria anima, nella continua riscoperta del nostro equilibrio corpo-mente-emozioni, credo nelle possibilità che ci vengono mostrate quando fluiamo sempre di più con le energie dell’Universo.

Mi ricordo quando io stessa ho cominciato a mettere in dubbio ogni cosa, quando non mi sentivo pienamente me stessa, come se mi mancasse qualcosa. Sentivo di dover fare qualcosa in maniera diversa ma non riuscivo a capire da dove partire. Non ero centrata. Ho vissuto una profonda disconnessione dal mio corpo, dalle mie emozioni e dalla mia anima, che mi ha portato, tra le cose, anche a fare esperienza di ansia e attacchi di panico.

Ora che ormai ho deciso di dedicare la mia vita al mio percorso spirituale e quindi anche a ciò che mi sento chiamata a fare, voglio facilitare questo processo ad altre donne che si trovano nella stessa situazione.

2. Cosa ti ha spinta a diventare coach?

Mi ricordo che ero alla ricerca di qualcosa che mi permettesse di mettere insieme tutte le competenze che avevo acquisito negli ultimi anni, insieme alla mia esperienza personale.

Volevo aiutare altre persone a lavorare su di sé, a conoscersi davvero, a risolvere dei conflitti interni, a riscoprire il proprio potenziale, a fidarsi di quella chiamata che va “al di là”, perché quella scintilla racconta molto più di ciò che possiamo immaginare: è la chiave verso la nostra missione animica.

Seguivo Anh da un po’, mi trovavo già all’interno del Cerchio della Luna e quando arrivò la possibilità di candidarmi per la prima edizione della sua scuola di coaching ebbi un po’ di dubbi.

Sì, mi stavo limitando anche se sentivo che era ciò di cui avevo bisogno in quel momento! Mancavano pochi giorni ormai alla chiusura delle candidature, decisi di mandarmi a quel paese e di provarci lo stesso. E per fortuna ora sono tra le prime coach ad aver avuto la possibilità di studiare in questa scuola fantastica!

3. Quali sono i tuoi punti di forza come coach?

Mi piace accogliere totalmente chi ho di fronte, far sentire attraverso la mia presenza che ciò che è va benissimo così. Le paure, le preoccupazioni, i giudizi, anche quelli vanno bene e sono normalissimi!

Credo sia importante accettare i poli opposti di ciò che siamo, integrare qualsiasi cosa faccia parte di noi in questo momento. Accogliere le contraddizioni, insomma.

Mi piace molto anche dare spazio all’esplorazione di quelle parti di sé che escono fuori proprio al momento giusto, anche se a volte le coachee non se ne rendono subito conto!

C’è un immenso potenziale in quel flusso che si crea tra la coach e la sua cliente, fatto di intuizioni, sincronicità ma anche di riflessione critica. Ecco, credo che questi siano gli aspetti più importanti per me come coach, che porto sempre all’interno di ogni sessione.

4. In che modo ti piace aiutare le tue coachee?

Direi attraverso la riscoperta di sé. Mi piace che attraverso la consapevolezza che si crea all’interno delle sessioni, le donne con cui lavoro capiscano in che modo rapportarsi allo stesso modo con sé stesse quando poi si troveranno da sole.

Trasmettere l’accettazione, l’empatia, la curiosità, l’assenza di giudizio. Cerco di farlo, oltre che all’interno della sessione stessa, anche attraverso degli strumenti come il journaling, la meditazione, delle pratiche di presenza.

Ovviamente, durante un percorso tutti questi strumenti sono finalizzati agli obiettivi che la coachee vuole raggiungere, ma si tratta comunque di abitudini che possono essere utilizzate sempre per connettersi al proprio interno e ristabilire il proprio equilibrio: basta solo adattarle a ciò (anche dopo la fine del percorso) che ci si troverà ad affrontare nella propria vita.

5. Cosa consigli a chi desidera diventare coach?

Se senti che questa strada ti sta chiamando, anche se non sai bene ancora come andrà e ti sembra tutto al di fuori di ciò che hai sempre fatto, permettiti di seguire il tuo intuito.

Scommetto che avrai già valutato così tante opzioni e se sei qui c’è sicuramente qualcosa che ti sta spingendo, come un richiamano che stai assecondando (anche se un po’ alla volta) beh, voglio dirti: ascoltati e liberati dalle paure del momento, permettiti di creare la vita che desideri davvero per te stessa (e per il mondo)!


Riconnetterti alla tua voce interiore con il coaching è percorso che va a toccare corpo, mente ed emozioni come ci ha spiegato la nostra Rita. E tu, hai sentito il richiamo verso il tuo personale cammino?

Puoi trovare Rita in questi canali:
– Sito: www.ritacarrano.com
– Instagram: gr0wingsoul

Se senti che il coaching è la tua vocazione, abbiamo aperto le porte della lista di attesa a cui puoi iscriverti senza impegno! Sarai la prima a sapere quando riapriranno le porte della prossima edizione! Intanto, dai un’occhiata al percorso LUNA e fai il LUNA QUIZ!